Quelle che anticipiamo in queste pagine sono le immagini (e le foto di scena) dell’ultimo film di Rocco Siffredi (titolo americano: “Lexie Marie and Monique Love Rocco”). Secondo le dichiarazioni dello stesso Siffredi, questo dovrebbe essere il suo ultimo film come attore. Staremo a vedere: può darsi che il suo proposito, espresso ufficialmente, di restare nell’ambiente dell’hard soltanto come regista, di tanto in tanto possa accettare qualche eccezione.

Per il momento, in anteprima assoluta e con un mese di anticipo sull’uscita dell’edizione per l’Italia del film (targata Moonlight Video, dal titolo “Beato tra le Donne”), “La Mela di Eva” presenta ai lettori questa nuova, straordinaria performance di Rocco. Aiutato dalla bellissima Lexie Marie, una acquisizione recente della Vivid americana, un personaggio destinato a imporsi nel firmamento mondiale dell’hard per la sua strepitosa carica di sensualità.

Servizio pubblicato su La Mela di Eva Magazine N. 2 – Marzo 2006

GOSSIP AMERICANO: ROCCO, UN NOME E UNA GARANZIA…

Il film di cui mostriamo in anteprima assoluta per l’Italia le immagini e alcune foto di scena dovrebbe rappresentare l’addio di Rocco Siffredi alle scene hard, come attore. Le sue dichiarazioni, rilasciate alla stampa poco tempo dopo le riprese di questo “Lexie and Monique love Rocco” non lasciano dubbi…

“E’ la fine di un’epoca, anche se ancora non possiamo identificare chiaramente quella nuova. Rocco Siffredi, il leggendario eroe del porno europeo, probabilmente il più famoso “montatore” cinematografico di tutti i tempi, ha deciso, così sembra, di abbandonare, dopo diciotto anni di onorata attività, le sue prestazioni di porno-Casanova virtuale”. Così scriveva il “Los Angeles Chronicle” all’inizio del 2005, in gennaio. “Alla fine del 2004” ha detto infatti Rocco un anno fa:

“ho smesso di fare l’attore. All’ultimo dell’anno ho chiuso. Devo fare altro…”.

La decisione di Rocco è stata presa subito dopo avere concluso le riprese di “Lexie and Monique love Rocco”, un film Vivid, che arriva adesso finalmente anche in Italia, distribuito da Moonlight, tra un mese circa, in marzo, con il titolo:”Beato tra le donne”. “Continuerò la mia attività come regista” precisava Rocco un anno fa. Siffredi, che ha adesso 42 anni (li compie il 4 maggio), spiega che non è mai stata sua intenzione finire per diventare il vecchio stallone in mezzo a tante giovani puledre. Insomma, sarebbe successo un po’ per caso. Ma ci risulta che non siano poche, tra le “giovani puledre”, quelle che, immediatamente dopo queste sue terroristiche dichiarazioni, già si accingevano a rimpiangerlo. Alcune perché l’avevano “provato”, altre perché non erano arrivate in tempo a
farlo… In realtà, a dispetto dell’immagine pubblica, Rocco è molto legato alla moglie Rosa, anche lei pornostar, e ai due figli Lorenzo, di nove anni, e
Leonardo, di sei, che vivono a Budapest. “Metà di me stesso è oggi molto triste” spiegava Siffredi, in occasione dell’annuncio di cui sopra. “E’ la parte
che ha vissuto la mia straordinaria esperienza professionale cinematografica. E’ stato un sogno lavorare in questo ambiente. Ma ora voglio dedicare le mie energie e le mie risorse a mia moglie e alla mia famiglia. Non è così facile e così semplice, come gli spettatori immaginano, scopare un grandissimo numero di donne per tutto il tempo. Come uomo e come regista, voglio inaugurare per me una nuova dimensione”
. Siffredi era arrivato a Los Angeles, per la seconda volta negli ultimi otto anni, alla metà del mese di novembre 2004, per le riprese del film. “Ma io mi sento europeo” ha subito spiegato Rocco, “e le mie apparizioni in America sono sempre state occasionali”.

Un bel discorso, a cui sarebbe stato difficile credere, potendo osservare Rocco alle prese con la scuderia delle pornostar targate Vivid… Quella sua fatica americana è durata quattro giorni e Rocco ha lavorato con Dasha (primo giorno), con Monique Alexander (il secondo), con Lexie Marie (il terzo) e con Monique Alexander e Lexie Marie insieme (l’ultimo).

Nel passato artistico americano di Rocco Siffredi un ruolo particolare
è occupato da John “Buttman” Stagliano. “John è stata la prima persona a darmi fiducia in America” spiega Rocco. E aggiunge: “Lavorare negli USA è molto diverso dal lavorare in Europa”. Siffredi entra nella serie di John Stagliano, “Buttman” nel 1990, nei panni di “Dario” e per questa serie girerà il mondo negli anni successivi. “Per sette o otto anni” precisa Siffredi, “nessuno mi riconosceva come me stesso, ma tutti quanti mi identificavano con il personaggio Dario di Buttman”. E aggiunge: “John ha inventato un nuovo stile e una nuova tecnica. Una tecnica che richiedeva grossi investimenti, anche grazie all’utilizzo in contemporanea di diverse telecamere, ma che dava strepitosi risultati”.

Sta di fatto che le performances sessuali di Rocco in quella serie hanno stabilito nuovi primati e nuovi parametri per giudicare la validità di un pornoattore maschio, alzando in tutto il mondo il livello minimo di pretese da parte delle produzioni. Qualcuno, nell’ambiente hard americano, è arrivato a definire Rocco “il migliore e il più dinamico asso nella manica del cinema porno mondiale oggi”.

Altre opinioni? Vanno tutte nella stessa direzione: “E’ l ’unico che sappia galvanizzare le ragazze che lavorano con lui, facendo loro capire che stanno recitando in un capolalavoro, qualunque sia il soggetto del film”. E
ancora: “Ho conosciuto Rocco anni fa. E’ un vero gentleman, uno che riesce a farsi amare dalle attrici che lavorano con lui, grazie al suo fascino e
al suo tatto con le donne”
. Da parte sua, Rocco è ben consapevole di questa
sua grande importanza e della validità in assoluto del suo ruolo e gioisce delle sue prestazioni sessuali cinematografiche. “Se devo essere sincero e
senza falsa modestia”
ammette Siffredi, “non ho mai incontrato nessuno che possa stare alla pari con me. Nacho Vidal, per esempio, ha molta passione, ma da quando ho lavorato con lui non ho più incontrato nessuno che potesse fare sfoggio di uno stile come il mio. Al contrario ho incontrato
tanti pornoattori che sembravano totalmente sprovvisti di passione artistica in questo lavoro creativo e che non sembravano affatto disponibili
a eccitarsi davvero con le splendide bellezze che avevano intorno”.

Il manager della Vivid, Shylar Cobi, dice di Rocco: “E’ un grande. Ha a propria disposizione una enorme energia e la porta con sé, tutta quanta,
sul set. E’ un personaggio totalmente erotico, un attore totalmente sesso”.

Ormai Rocco è uno dei pochissimi attori che, sulla scena internazionale, possano essere identificati con il solo nome di battesimo. Con la sola eccezione di Ron Jeremy, Siffredi ormai è il più famoso pornoattore nel mondo. In molti paesi è ormai considerato un idolo. “A Budapest” continua Cobi, “Rocco è considerato grande senza riserve. Questa, del resto, è la sua città. Non solo perché la conosce bene ma perché ormai la vive come tale. Ma qui, adesso, ci troviamo in Hollywood boulevard, in America, ed è la stessa cosa. Sono tanti quelli che lo riconoscono e si mettono a urlare di gioia quando lo incontrano. Se si viene a sapere che stiamo girando con lui, dobbiamo prepararci a fronteggiare una massa di persone che vorrebbero venire sul set e guardare… e non certo per ammirare le pornostar, le attrici, ma solo per lui. Arrivano al punto di offrirmi denaro per poter lavorare con Rocco!”

Leave a Reply

Lascia un commento