Incontri di sesso gay: la storia di Cesare e Tommy

Incontri di sesso gay:  la storia di Cesare e Tommy,  due ragazzi attivi attratti l’uno dall’altro. Cesare e Tommy ogni sera, nelle rispettive camere dei rispettivi appartamenti delle rispettive famiglie, si menavano il cazzo e sborravano all’impazzata fra le lenzuola, l’uno pensando all’altro, e viceversa. Ma poi, il giorno successivo, quando s’incontravano all’università o in palestra, facevano come se niente fosse. Erano amici da sempre, fin dai primi anni di vita e, soprattutto, erano entrambi terribilmente timidi. Il che sarebbe apparso strano, a chi li avesse visti senza conoscerli davvero, soprattutto per via del loro fisico muscoloso e prestante. Ma era la pura verità. Ormai da anni i due si desideravano fino alla follia e non avevano il coraggio di dichiararsi.

Incontri di sesso gay: due ragazzi attivi attratti l’uno dall’altro

A nulla servì inserire annunci del tipo uomo cerca uomo sui vari siti, nessuno dei pretendenti era all’altezza del proprio amato. Parlando di fisici, poi, solo i corpi statuari di alcuni escort erano in grado di reggere il confronto. Particolarmente palestrati erano i corpi degli escort di Milano, del resto si sa nelle città la cura del corpo e dell’esibirsi è il biglietto da visita principale per rimorchiare. Questo Cesare lo sapeva bene, aveva vissuto nella metropoli per un breve periodo, giusto il tempo di un breve stage e di fugaci incontri sexy.

Tommy, invece, di esperienze serie con uomini non ne aveva mai avute, ma aveva una vera ossessione per la circonferenza del cazzo: l’uccello ideale doveva essere tozzo e nerboruto, proprio come il suo, proprio come a suo dire “quello di un vero uomo”.  Insomma tra i due era Tommy particolarmente attento ad alcuni dettagli… ed era sempre lui che ambiva a diventare un accompagnatore. Entrambi, comunque, avevano il medesimo pensiero fisso: fantasticavano sui loro incontri di sesso.

Incontri di sesso gay: galeotta fu la gita tra i monti…

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Finalmente arrivò la primavera, dopo un inverno rigidissimo. E quella non sarebbe stata una primavera come tutte le precedenti: qualcosa, nell’aria, lo faceva certamente presumere. Fu Cesare a lanciare l’idea di una gita, “appena fuori porta”, una gita che nella sua testa doveva essere la capostipite dei futuri incontri di sesso tra lui e il suo amato. La scelta cadde su Aosta e le sue valli immerse nel verde. A bordo del fuoristrada di Cesare, i due amici raggiunsero il bosco e decisero di fermarsi in mezzo al verde.

Sesso ad Aosta tra i boschi

Intorno a loro, la natura stava lanciando muti ma inequivocabili segnali. Sembrava che dicesse che bisognava lasciarsi andare, abbandonarsi a quello che si è veramente… “E’ davvero bella la natura, in primavera…” esordì Cesare. “Eh, sì, i fiori, la campagna, gli alberi… e gli uccelli…” gli rispose Tommy.

Seguì un attimo di silenzio. Imbarazzato silenzio. Che fu di nuovo Tommy a rompere, con una voce carica di morbosità che, finalmente, non sfuggì all’attenzione dell’amico. “Gli uccelli in primavera cominciano a cantare, si fanno audaci nel corteggiamento. E soprattutto diventano duri… “Tutti gli uccelli?” “Eh, sì… proprio tutti. Anche questo…” concluse Tommy, mentre si sbottonava la patta dei calzoni ed estraeva un cazzone duro e magnifico, incorniciato da due coglioni deliziosi.

Cesare rimase, turbato, a guardarlo per qualche istante, finché l’amico non gli bisbigliò all’orecchio:

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“Che aspetti? Accarezzalo, non morde mica. E ha tanta voglia di essere accarezzato da un bel ragazzo come te. E tira fuori il tuo uccello, lo voglio vedere e leccare…” Cesare non si fece ripetere due volte l’invito. Un attimo più tardi i due amici, dopo qualche occhiata intorno per essere certi che niente potesse turbare quella loro intimità in mezzo alla natura rigogliosa, si abbandonarono finalmente al piacere di un reciproco sessantanove. Presero a succhiarsi le cappelle con vigore che, a ogni nuova succhiata, si rinvigoriva sempre di più, fino alla prima sborrata, contemporanea e reciproca, nelle due bocche assatanate di piacere. Ma non era che l’inizio. Tommy, infatti, cominciò a guardare con sguardo lascivo l’amico, accennando al suo culo. E vide che anche Cesare aveva capito e gli rispondeva con un’occhiata altrettanto libidinosa e morbosa… 

L’annuncio per adulti che cambiò la loro vita

Fu una primavera e un’estate particolarmente rovente sotto molti punti di vista, ma anche un periodo di maturazione e consapevolezza che spinse i due ragazzi a conoscere meglio e definire il proprio profilo sessuale.

Quel periodo servì a Cesare e Tommy per capire che entrambi erano due uomini attivi e che per quanto fosse forte la loro intesa sessuale, il fatto che nessuno dei due fosse versatile complicava un tantino il loro rapporto sessuale. 

Per questo motivo a Tommy venne l’idea di mettere un’inserzione sulla bakeca incontri uomo cerca uomo e donna cerca uomo che diceva così: “Coppia di escort composta da due ragazzi solo attivi cerca amici e amiche. Viaggiamo e siamo disposti a spostarci a Milano, Torino, Aosta, Roma, Biella, Ivrea…”. In questo modo i due riuscirono a coniugare l’utile al dilettevole per diverso tempo, fino a quando…

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La svolta

Cesare decise di dare un taglio al passato e una svolta alla sua vita e si trasferì a Londra, per motivi di lavoro e a seguito di una promozione, con un suo amico gay di Milano. 

Tommy, invece, dopo la partenza di Cesare, continuò per un periodo ad incontrare e a seguito di un appuntamento s’innamorò di un ragazzo e smise di frequentare altri uomini per dedicarsi, completamente, alla sua fiamma conosciuta grazie alla complicità di una sua amica trans di Aosta.

E VOI AVETE MAI FATTO SESSO ALL’APERTO?

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